adottare un gatto

Adottare un gatto: come evitare truffe

Nell’adottare un gatto, i social sono diventati ormai una straordinaria risorsa per cercare il gatto dei propri sogni. È tutto alla nostra portata: foto, contatti e informazioni.

Tuttavia nell’acquisto online possono nascondersi dei pericoli. Quali sono e come possiamo prevenirli?

di cosa parleremo

L’adozione o l’acquisto dei gatti è spesso frutto di una forte componente emotiva. I gattini cuccioli che troneggiano sui social sono davvero capaci di conquistare anche i cuori meno sensibili.

Se hai deciso di adottare un gatto, ci sono alcuni aspetti utili da sapere sia se si tratta di acquisto di un gatto di razza, che di adozione presso un gattile.

La scelta tra un gatto di razza o un comune europeo è più che altro una scelta personale, non c’è una risposta giusta o sbagliata. A differenza dei cani, è molto più frequente adottare un comune gatto europeo che spingersi verso gatti di razza.

Molti preferiscono acquistarne uno di razza, specialmente per le caratteristiche estetiche ben definite rispetto ai comuni europei ma anche per l’indole di cui la razza stessa è caratterizzata.
Come nei cani, anche nei gatti il profilo genetico influenza la sua natura comportamentale, sebbene lo sviluppo e il vissuto del gatto stesso, abbiano una certa rilevanza del definirne il carattere.

Comprare un gatto di razza

Le razze di gatti riconosciute e che rispondono agli standard approvati dall’Associazione internazionale Felina, sono oltre 50. Se ne stai cercando uno in particolare e vuoi conoscerne le caratteristiche morfologiche, nel sito dell’Associazione Nazionale Felina Italiana (A.N.F.I.), è possibile visionarle.

Questo potrebbe essere un primo passo per identificare e conoscere meglio il tipo di razza del gatto che intendi comprare.

Nella settima puntata del podcast, la Dott.ssa Marilena Russo, medico veterinario specializzato, dà utili consigli per l‘acquisto di un gatto di razza ed evitare truffe.

acquisto gatti di razza

Ecco in sintesi i consigli su come comprare un gatto:

  • Rivolgiti solo ad allevatori qualificati che abbiano esperienza relativamente alla razza scelta
  • Scegli solo felini registrati presso associazioni a libri genealogici
  • richiedi le documentazioni specifiche, anche in ambito sanitario per escludere patologie trasmesse geneticamente.
  • Non acquistare gatti di dubbia provenienza e senza le documentazioni necessarie.

 

Ascolta i consigli nella puntata 7

 

Nel sito di A.N.F.I., trovi anche l’elenco di tutti gli allevamenti italiani con affisso riconosciuto. Se non vuoi incorrere a truffe o trovarti in situazioni spiacevoli, non fidarti di chiunque. Prima di fare qualunque acquisto informati bene.

Se acquisti un gatto in allevamento, tieni a mente queste cose:

  • fai visita all’allevatore e vedi con i tuoi occhi l’ambiente in cui sono allevati i gatti, chi sono i genitori e qual è la loro storia per capirne il temperamento;
  • domanda l’età dei gattini tenendo presente che non dovrebbero essere separati dalla madre prima delle 12 settimane – ricorda l’importanza dell’imprinting di cui abbiamo parlato nella quinta puntata a proposito dei cani, vale anche per i gatti;
  • chiedi come hanno gestito le prime settimane del cucciolo, perché la socializzazione con la madre e con i fratellini è la fase più importante per il loro sviluppo sociale; 
  • osserva il livello di igiene e chiedi informazioni sullo stato di salute del gatto, se hanno già effettuato vaccinazioni e sverminazione;
  • chiedi se sono stati fatti i controlli per escludere eventuali malattie genetiche o ereditarie;
  • informati se è già presente il microchip. Dal 2020 in alcune Regioni, come ad esempio la Lombardia, il microchip nei gatti è diventato obbligatorio.

 

Documenti adozione gatto

Quali sono i documenti da richiedere all’allevatore?
1. Un documento che attesti il passaggio di proprietà, perché si tratta di una vera e propria compravendita;
2. Il certificato genealogico, meglio conosciuto come pedrigree che contiene tutte le informazioni del gatto come il nome, la data di nascita, il sesso, la razza, i dati dell’allevatore e dei genitori del cucciolo.
3. Il certificato veterinario con tutte le indicazioni delle profilassi fatte al gatto e il suo stato di salute.

Sembrano trafile inutili e puntigliose ma, per adottare un gatto, è l’unico modo per evitare truffe. Fare un acquisto consapevole vuol dire anche non promuovere allevamenti discutibili e non adeguati.

Come adottare un gatto al gattile

Se preferisci l’adozione di un comune gatto europeo magari ospitato presso un gattile, la scelta dovrebbe essere fatta in modo altrettanto consapevole. Prima di adottare un gatto è importante chiedere tutte le informazioni necessarie allo staff del gattile per fare una scelta più adatta alle tue esigenze.

prendere gatto al gattile

Ecco come fare per adottare un gatto da un gattile:

• informati sullo stato di salute del gatto e se ha particolari esigenze anche inerenti a eventuali terapie in corso;
• chiedi se ha problemi a restare da solo o qual è il livello di socializzazione del gatto;
• chiedi se è abituato a stare all’aperto oppure se può adattarsi a vivere in casa.

Solitamente i gatti ospitati nei rifugi sono già controllati dal punto di vista sanitario e sottoposti a vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e alla sterilizzazione se l’età è quella giusta. 

Conoscere tutte queste caratteristiche del gatto prima dell’adozione come temperamento, comportamento e stato di salute sono cose fondamentali e vi aiutano a capire, in base all’ambiente in cui lo accoglierete e alle vostre aspettative, se è il gatto che fa per noi oppure no.

Ospite della puntata Dott.ssa Marilena Russo, medico veterinario.

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